Le mie giornate a Pasman

Presentazione venerdi sera

1 GIORNATA: mi alzo alle 6.00 per fare la mia meditativa e rilassante corsetta mattutina. Mi sento concentrato e pronto per iniziare il seminario. Dopo un’abbondante colazione a base di anguria, lo smoothie (frullato di frutta fresca con banane, melone, kiwi, semi, uvetta, latte di soia), miele, pane e latte macchiato vegano (caffè di cicoria e latte di soia), vado verso la sala principale per prepararmi a ricevere i partecipanti. Alle 9.15 iniziamo con una breve introduzione teorica accompagnata da alcuni esercizi fisici liberatori e introspettivi a cui segue la presentazione di ognuno dei partecipanti. Chiediamo ai presenti di raccontarci quali sono per loro i propri bisogni fondamentali. Tra i più nominati e richiesti ci sono AMORE-RICONOSCIMENTO-IDENTITA’-SICUREZZA-CREDENZE SUPERIORI. Mi sento un pochino teso e continuo ad essere troppo freddo e pragmatico. Una sorta di chiusura che mi impedisce di esprimermi al meglio con motivazione, entusiasmo e decisione. La simpatia della biodanza invece smuove e armonizza l’energia ed io concludo la mattinata con un massaggio ai punti neuro linfatici ai lati della colonna che aiutano a liberare e detossinare i vari organi del corpo. Nel pomeriggio ci ritroviamo con parte del gruppo per una deliziosa passeggiata al santuario in cima ad un colle dell’isola dove apprezziamo la vista panoramica e la sacralità di quel luogo silenzio. Proprio per non trascendere troppo nello spirituale, dopo la visita ai monaci ci indirizziamo verso il paese per bere una birra fresca. In Croazia la birra scorre a fiumi e costa quasi meno dell’acqua.

colazione Pasman
Drink Beer
Biodanza lasciarsi andare

2 GIORNATA: Sveglia alle 5.45 per vedere il sorgere del sole che all’orizzonte dietro il mare e le montagne in pochi minuti curva in alto verso il cielo. Un saluto al sole e una breve meditazione per ringraziare la nuova giornata. Il mio mantra mattutino è: “grazie per essere un giorno più giovane”. Anche oggi come faremo tutte le mattine iniziamo con la procedura RSI, a seguire il seminario prevede di fare attività di radicamento e centratura a terra. Questo tema lo sviluppiamo attraverso esercizi dinamici e pratici che migliorano anche la sicurezza personale. Oggi siamo quasi in trenta e con la traduzione da italiano a croato e inglese ci porta via diverso tempo. La biodanza si focalizza con musiche tribali per stimolare e richiamare l’energia nella parte inferiore del corpo. Anche oggi le mie sensazioni sono di connessione prettamente mentale e teorica, manca la connessione con il cuore che mi darebbe quella giusta spinta emozionale e motivazionale. Il gruppo comunque inizia ad amalgamarsi e trovare la giusta confidenzialità che permette all’energia di fluire assieme alle informazioni della tematica che stiamo trattando. Concludiamo con una bella ronda che ci invita ad andare a pranzo. Nel pomeriggio inizio le sessioni individuali di kinesiologia che alcune persone mi chiedono di svolgere. La serata al centro harmony si conclude con un concerto di musica live.

Pasman ore 5.45
Tutti a ballare

3 GIORNATA: Le attività del centro iniziano alle 5.30 con il saluto al sole e meditazione, alle 7 alla sala “la palma” si fa yoga. Io preferisco trovare la mia centratura e intimità correndo nei tanti sentieri sterrati dell’isola, godendomi il fresco e l’energia contemplativa del bosco al suo risveglio. Cerco anche delle nuove spiagge da consigliare agli amici vacanzieri che il pomeriggio si godono il sole e il mare dell’isola. Pasman è un grande colle che affiora dal mare per 30 km con un punto più alto che sfiora i 200mt di altitudine. Pasman per me è l’ideale rappresentazione dello yin/yang. Se dividiamo l’isola in 2 parti destra e sinistra, la destra quella che si rivolge verso il continente ci sono piccole spiagge sabbiose geomorfologicamente ampie aree pianeggianti di cui l’uomo ha preso possesso insediandosi con abitazioni e coltivazioni. L’ isola dall’altro versante, quella che si affaccia sull’arcipelago delle Kornati, si mostra nella sua versione (yang) selvaggia con ripide colline, ci sono pochissime e sparse abitazioni raggiungibili con strade sterrate o sentieri. La costa ha molte calette rocciose e il mare è azzurro limpido con fondali profondi in cui si notano molti pesci. Arrivo al campo per la colazione con melone, “burro” e marmellata con l’aggiunta di semi di sesamo e lino. Alle 9.15 iniziano i vari seminari della giornata a cui ogni ospite può per i primi due giorni partecipare liberamente per conoscere i contenuti. Il nostro terzo giorno ha come attività principale il lavoro sul microbioma ovvero il 2° cervello. Sono un pochino eccitato perché sono 2 giorni che parliamo di microbioma  e della sua fondamentale attività di sostegno a livello della psiconeuroendocrinoimmunologia. Anche Rosy contribuisce a stimolare l’area intestinale con esercizi del bacino, smuovere le tensioni che limitano il libero fluire dell’energia istintiva viscerale dell’addome. Il gruppo risponde con interesse e partecipazione e qualcuno già dall’inizio apprezza i benefici della procedura svolta. Oggi anche se ci sono variazioni dei partecipanti, tutto va per il meglio ed iniziamo a notare le prime dinamiche di complicità nelle varie persone componenti il gruppo. In base anche a questo decidiamo di affinare le proposte per il giorno seguente. Nel pomeriggio io mi dedico alle sessioni individuali, mentre gli italiani presenti quest’anno sono particolarmente attivi nell’esplorazione del territorio e fanno a gara per individuare le spiagge più belle “trofeo cacciatore di spiagge”. Questo evidenzia che quella dinanzi al campeggio non è apprezzata. La sera termina in chiacchiere davanti alle varie casette bevendo “spirito” e mangiando anguria fresca.

Pasman lato selvaggio
Pasman versante popolato
Arcipelago Parco Naturale Kornati

4 GIORNATA: Oggi la mattina inizia con una nuotata di 2 km nelle calde e piatte acque del mare che separano Pasman dalla terra ferma. Il fondale in questo tratto è piatto e sabbioso con profondità massima di 20 mt. Come fondale c’è poco da vedere però mi godo il fluire del mio corpo nello specchio d’acqua che riflette le prime luci dell’alba. Dopo colazione faccio anche il rito del caffè (un buon caffè italiano) che mi dà la carica per iniziare il seminario. Oggi il tema verte sul 3° cervello, ovvero il centro cardiaco. Nella neurocardiologia il cuore è considerato a tutti gli effetti un cervello completo, infatti esiste una fitta rete neuronale che crea dei circuiti neurologici come il cervello. L’insieme di questa rete neurologica permette al cuore di ricordare, decidere, apprendere, decodificare, percepire, elaborare stimoli interni ed esterni indipendentemente dal cervello cranico. Dopo il riscaldamento con RSI, facciamo un’attivazione con il Qi Gong dell’abbondanza e la meditazione “cielo uomo terra” per l’apertura del cuore. A seguire un esercizio a coppie che risveglia l’intelligenza emotiva e la connessione con il valori più profondi dell’amore. La biodanza è proseguita con proposte di cuore, gioia, entusiasmo, vitalità, leggerezza, passione e piacere. Nella giornata del cuore abbiamo programmato l’uscita serale alla collina della torre del guardiano. A Pasman come in altre isolette dell’adriatico esiste ancora una tradizionale torretta in pietra dove il guardiano dell’isola controlla dall’alto che nel territorio non si verifichino degli incendi. Da questo punto si gode di un’eccezionale veduta su tutta l’isola, il parco naturale delle isole kornati da un lato e le montagne imponenti del continente dall’altro. Abbiamo dedicato una mezz’ora per onorare e ammirare il tramonto del sole che da quel punto si vede fino all’orizzonte adagiarsi sul mare. E’ stato un momento particolarmente intenso ed emozionante che ha concluso al meglio la giornata del cuore. La serata è proseguita con la cena di pesce in un ristorantino in riva al mare, in compagnia di un brillante e simpatico gruppo che oltre alla condivisione di intenti spirituali evolutivi sa apprezzare le prelibatezze marinare e le bontà dei frutti della terra locale.

Nuotata mattutina nel mare piatto dinanzi al Camp.
Tramonto
Torretta del Guardiano
Cena di pesce dopo il tramonto

5 GIORNATA: Oggi scelgo di dedicarmi all’ascolto di me stesso, con il gruppo del mattino che fa il saluto al sole e la meditazione trascorro le prime 2 ore della giornata. Il mantra del conduttore è respira e sorridi. Capisco che ho fatto bene ad andarci, infatti anche per me è una buona osservazione da coltivare e adottare come stile di vita. La mattinata prosegue con il seminario, noto fin da subito che le persone sono stanche, quest’anno al centro c’è un livello energetico diverso dagli altri anni. Quindi facciamo attività motorie che risvegliano le intelligenze e le funzioni cerebrali. L’obiettivo è sostenere l’elaborazione delle informazioni, conoscenze ed esperienze fin qui maturate per integrarle al meglio nel nostro sistema mente-corpo. La lezione di biodanza è dedicata alla autodeterminazione del “so chi sono“. Alla fine con Rosy notiamo che il gruppo ha preso una sua identità e si è perfettamente integrato e amalgamato, si muovono e reagiscono facilmente alle proposte dei vari esercizi, molti partecipanti sono più liberi e aperti, dinamici e spontanei. Dopo cena organizziamo una serata dedicata alle stelle. Nel gruppo c’è Franco ”il professore” appassionato di astronomia che ci mostra e racconta la storia delle varie stelle e pianeti visibili sulla volta celeste. Come soleva dire Keplero ci sono più stelle in cielo che pesci in mare. Con questa verità mi addormento felice della positiva giornata trascorsa. A Pasman mediamente dormo 5/6 ore perché la sera ci sono sempre iniziative e attività, la mattina invece mi piace alzarmi con le prime luci dell’alba.

Ore 5.45 Momento meditativo
Serata dedicata alle Stelle

6 GIORNATA: Anche se sono stanco mi alzo alle 5.30 per seguire la meditazione. Oggi è l’ultima giornata di corso e il tema verte sull’integrazione del se’. Iniziamo alle 9.30 perché i partecipanti arrivano con comodo 15 min più tardi, d’altronde fa parte dello spirito vacanziero. Dopo RSI facciamo esercizi respiratori ”long life breath”, per caricare energeticamente le persone ad affrontare la tecnica più impegnativa e importante dell’intero seminario. Il metodo ”Quantum Attitudine” è una procedura che permette di connettersi con il campo quantico dove vi è luce, pace, amore, informazione e indirizzarla alla/alle persone affinché possano beneficiare della potenza e del potere del campo quantico morfico che sostiene le persone nel realizzare i propri obiettivi/desideri o per eliminare le resistenze che impediscono il cambiamento positivo. In questa ultima giornata ho apprezzato e mi sono emozionato nel vedere come i vari gruppi facessero con estrema facilità e coerenza questo esercizio in cui solitamente è necessario svolgere un lungo e delicato percorso formativo. La biodanza è stata una celebrazione delle giornate trascorse insieme dedicando e riconoscendo lo spazio a tutti i partecipanti. La condivisione finale ha confermato il buon svolgimento delle varie attività che hanno portato ad un risultato comprensibile ed evidente per ognuno dei presenti.

Conclusione Seminario. "foto 2019"

LA MIA CONCLUSIONE: Anche quest’anno, nonostante le apparenti difficoltà iniziali tutto è fluito per il verso migliore. Ho imparato e sperimentato nuove intenzioni dell’essere, messo in evidenza le mie incertezze da colmare e goduto di un clima e di una sana e pura energia delle persone presenti. Lasciamoci andare con piacere ad entrare in connessione con la sorgente creatrice, matrice divina dell’universo creatore, essa contiene il campo quantico di tutte le possibilità (luce, pace, amore, informazione). Noi come esseri di luce facciamo parte del progetto dell’universo eterno in continua espansione e quindi abbiamo il compito e il dovere di evolverci realizzando i nostri desideri e i nostri obiettivi purché siano coerenti con lo sviluppo armonico della persona e la salvezza globale del pianeta, rispettando i propri simili, la natura e gli animali. Quindi la buona notizia è che noi siamo qui per sostenere un progetto divino che tutti, la natura, gli animali, l’uomo, la terra, il sistema solare, le stelle e tutte le manifestazioni della realtà sono tenuti a compiere. Sono proprio i nostri desideri, il benessere, l’amore, la serenità i valori che dobbiamo coltivare, realizzare e manifestare che ci permettono di aderire e contribuire alla co-creazione del progetto divino di vita eterna. Perciò realizzarsi, manifestarsi, e soddisfare i propri bisogni fondamentali è un diritto, non un regalo del cielo o un colpo di fortuna. Pasman mi ha ribadito ancora una volta il concetto “vitae” partecipazione totale in quello che sei e in quello che fai, la vita risuona e rispecchia ciò che sei non ciò che vuoi. Ovvero devi essere non sapere. La presentazione della prima serata per me è stata significativa, cosi’ pure i primi 2 giorni del seminario. Ho capito che devi sentire ciò che sei e ciò che stai facendo. L’esperienza consapevole che porta alla saggezza è fondamentale per l’evoluzione dell’uomo durante la vita terrena, non basta sapere e conoscere le nozioni è necessario averne fatto esperienza, sentire l’emozione nel tuo cuore e sviluppare l’empatia per relazionarti al meglio con le persone e l’ambiente circostante. Anche quest’anno torno a casa felice e colmo di nuovi stimoli da elaborare. L’undicesima esperienza a Pasman, come ogni anno mi prende molta energia ed impegno per la preparazione e realizzazione del programma, poi comunque mi offre sempre varie opportunità e mi regala sensazioni ed esperienze indimenticabili che aumentano la mia maturità ed intelligenza personale. Arrivederci a fine luglio 2021

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